Alpi Giulie – Escursioni in Slovenia
🥾 Scarpe da trekking? Mettile subito. Ho percorso decine di sentieri nelle Alpi Giulie, da quelli che partono da Kranjska Gora a quelli che si inerpicano verso il Triglav. E credimi: non c’è niente di più appagante di una camminata che ti regala vette a 360°. Ecco la mia selezione delle escursioni in Slovenia: i sentieri più panoramici delle Alpi Giulie, con tempi reali, trucchi e errori da non fare.
Escursioni in Slovenia: i sentieri più panoramici delle Alpi Giulie – 10 Itinerari da Sogno
Le Alpi Giulie sono il teatro perfetto per chi ama camminare con gli occhi pieni di meraviglia. Non serve essere alpinisti esperti: ci sono percorsi adatti a quasi tutti, purché si abbia un minimo di allenamento e scarpe adatte. In questa guida ho raccolto le escursioni in Slovenia più panoramiche, quelle che ti lasciano senza fiato (anche senza contare la salita). Parliamo di laghi alpini, valli glaciali, creste affilate e rifugi dove il formaggio è ancora fatto a mano.
Panoramica dei sentieri (10 tappe indimenticabili)
- Escursioni in Slovenia: i sentieri più panoramici delle Alpi Giulie – 10 Itinerari da Sogno
- Lago di Krn – il gioiello azzurro sotto il monte omonimo
- Monte Škrlatica – la via ferrata per i più coraggiosi
- La valle dei sette laghi – un trekking di due giorni
- Slemenova špica – il sentiero da cartolina per tutti
- Monte Mangart – la strada più alta della Slovenia
- Cascata Peričnik e gola della Vrata – facile e rigenerante
- Valle della Lepena – ponti sospesi e gole segrete
- Monte Viševnik – il balcone sul lago di Bohinj
- Gola di Mostnica – la passeggiata geologica
- Sentiero alpino di Mala Tičarica – laghetto e pascoli
- Consigli pratici per escursioni sicure e gratificanti
- ❓ Domande frequenti sulle escursioni nelle Alpi Giulie
| Sentiero | Difficoltà | Durata | Punto di forza |
|---|---|---|---|
| 1. Lago di Krn (Krnsko jezero) | Media | 4-5 h | Il lago più alto delle Alpi Giulie |
| 2. Monte Škrlatica | Difficile (via ferrata) | 6-7 h | Vista sulla parete nord del Triglav |
| 3. Sette laghi (Triglav Lakes Valley) | Media/alta | 6-8 h | Paesaggio lunare e laghi color smeraldo |
| 4. Slemenova špica | Facile | 2-3 h | Panorama sulle montagne di Vršič |
| 5. Monte Mangart (sentiero sloveno) | Media | 4 h | Strada più alta della Slovenia |
| 6. Cascata Peričnik e gola della Vrata | Facile | 1-2 h | Camminare dietro una cascata |
| 7. Valle del Lepena | Facile/media | 3-4 h | Gole e ponti sospesi |
| 8. Monte Viševnik | Media | 3 h | Vista su Bohinj e Triglav |
| 9. Gola di Mostnica | Facile | 2 h | Piscine naturali e ponti di legno |
| 10. Sentiero alpino di Mala Tičarica | Media | 5 h | Laghetto alpino e prati fioriti |
Lago di Krn – il gioiello azzurro sotto il monte omonimo

Partiamo da una delle escursioni in Slovenia più amate da chi cerca un premio dopo la salita. Il Krnsko jezero si trova a 1390 metri, incastrato tra le rocce del monte Krn (2244 m). L’acqua è di un blu intenso, quasi innaturale. Il sentiero parte da Lepena (valle del Soča) o da Drežnica. Io consiglio la partenza da Drežnica: si sale con decisione nel bosco, poi si apre un anfiteatro di pietra. La vista sul lago che si specchia tra le pareti è roba da fotografia premio Pulitzer.
L’escursione è di difficoltà media: 700 metri di dislivello, sentiero ben segnato ma con alcuni tratti ripidi. Ci vogliono circa 2 ore e mezza per salire, un’ora e mezza per scendere. Meglio andare tra giugno e settembre. In primavera c’è ancora neve, in autunno il lago si ghiaccia ai bordi. Portate un costume: l’acqua è gelida (7-10°C), ma un tuffo secco fa sentire vivi. Lungo il percorso non ci sono fonti d’acqua, quindi riempite le borracce a valle.
Consiglio furbo: arrivate al rifugio Krn (Koča na Križu) prima del lago e mangiate la štruklji al dragoncello. Costa poco, sa di bosco e burro. Poi scendete al lago per le foto con la luce del primo pomeriggio. Evitate i weekend: i locali ci vanno in massa.
Holiday House Kanalec

23 Drežnica, 5222 Drežnica, Slovenia
Holiday House Kanalec offre alloggio a Drežnica, a 46 km da Parco Nazionale del Triglav-Tricorno – Centro Informazioni. La struttura offre una terrazza, la vista sulla montagna e il WiFi gratuito in tutta la struttura.
Hiša Nataša

21a Drežnica, 5222 Drežnica, Slovenia
Hiša Nataša offre un alloggio nella città di Drežnica e dispone di WiFi gratuito e vista sul giardino. La struttura prevede un giardino e il parcheggio privato gratuito.
Monte Škrlatica – la via ferrata per i più coraggiosi

Se cercate un po’ di adrenalina, lo Škrlatica (2740 m) è la seconda vetta più alta della Slovenia. Ma la sua via normale è un misto di sentiero e ferrata (classificata C/D). Non è una passeggiata: servono casco, imbragatura e set da ferrata. Il versante sud, quello che parte dal rifugio Aljažev dom (1015 m), è il più frequentato. Si sale attraverso canaloni e cenge esposte, con catene fissate nella roccia. La ricompensa? Una vista sul Triglav e sul mare Adriatico nei giorni limpidi.
L’escursione completa richiede 6-7 ore (andata e ritorno). Il dislivello è di 1700 metri – non scherziamo. Non tentatela se il meteo è instabile. Le rocce diventano scivolose anche solo con un po’ di umidità. Il periodo migliore va da luglio a metà settembre. Il sentiero è segnato con il numero 1 (via normale). Attenzione: gli ultimi 150 metri sono su roccia friabile, non appoggiatevi a blocchi che sembrano solidi.
Per gli escursionisti esperti, è una delle esperienze più memorabili nelle Alpi Giulie. Se non siete sicuri, potete fermarvi al bivacco (Planika) e godervi il panorama senza raggiungere la cima. Non c’è vergogna: la montagna va rispettata.
La valle dei sette laghi – un trekking di due giorni

La Dolina dei sette laghi (Dolina Triglavskih jezer) è il cuore selvaggio del Parco Nazionale del Triglav. Il percorso classico parte dal rifugio Pokljuka (velika planina) o da Bohinj. Io ho scelto la partenza dal fondo della valle di Voje: si attraversa la gola di Mostnica, poi si sale fino al primo lago (Črno jezero). Il paesaggio cambia continuamente: prima foresta, poi prati alpini, infine pietraie. I laghi sono sette, ma quelli più belli sono il Doppio Lago (Dvojno jezero) e il Lago di Podstenje.
L’intero giro richiede due giorni se vuoi godertelo senza correre. Il primo giorno si arriva al rifugio Koča pri Triglavskih jezerih (1680 m) – prenota mesi prima, è piccolissimo. Il secondo giorno si prosegue verso il passo di Hribarice e si scende a Bohinj. Alternativa più breve: si sale dal rifugio Komna (4 ore fino ai laghi, poi rientro). La difficoltà è medio-alta: ci sono tratti esposti e sassi mobili. Non portate bambini sotto i 10 anni.
Un consiglio pratico: l’acqua dei laghi è potabile? Sì, ma solo da quelli più in alto, lontano dai pascoli. Riempire le borracce nei torrenti che scendono dalla roccia. Non lasciate rifiuti: non ci sono cestini.
Vila Triglav on Pokljuka

Goreljek 104, 4247 Goreljek, Slovenia
Vila Triglav on Pokljuka si trova a Goreljek, nella regione Gorenjska (Alta Carniola), a 14 km da Aquapark & Wellness Bohinj. Mette a disposizione il WiFi gratuito, un’area giochi per bambini, un giardino e un parcheggio privato gratuito.
Hotel Pokljuka

Goreljek 103, 4247 Goreljek, Slovenia
Lo Hotel Pokljuka si trova sull’Altopiano di Pokljuka, nel cuore del Parco Nazionale del Triglav, tra grandi foreste e alte montagne, a circa 20 minuti di auto da Bled e Bohinj.
Potrete scegliere tra camere matrimoniali e triple con bagno interno o una spaziosa suite per un massimo di 5 persone.
Tutte le aree e le camere dello Hotel Pokljuka sono coperte dalla connessione wireless gratuita.
Slemenova špica – il sentiero da cartolina per tutti

Slemenova špica (1911 m) è uno di quei sentieri che anche chi non ama camminare ricorderà per sempre. Si parte dal passo Vršič (1611 m), dal parcheggio vicino alla cappella russa. Il sentiero (segnavia 1) sale dolcemente per circa 40 minuti fino in cima. Il dislivello è di soli 300 metri, il percorso è largo e ben tenuto. Una volta in vetta, la vista spazia sulla vallata del Trenta, sul Jalovec e sul Prisank. In lontananza, se l’aria è pulita, si vede anche il mare.
La camminata è adatta a famiglie con bambini (dai 6 anni in su) e a chi non ha grande allenamento. Non ci sono punti esposti o pericolosi. La fioritura dei rododendri in giugno rende il tutto ancora più magico. Attenzione solo alle mucche: in estate il passo è pascolo, e le mucche slovene sono tranquille ma non vanno avvicinate con i cani. Portate con voi qualcosa da bere e una giacca a vento: in cima tira sempre un filo d’aria.
Il bello è che potete abbinare la visita alla cascata del fiume Soča/Isonzo o al sentiero naturale «La sorgente del Soča» (a 5 minuti di auto). In mezza giornata fate due esperienze fantastiche.
Planinski dom – Mihov dom na Vršiču

Vršiška cesta 83, 4280 Kranjska Gora, Slovenia
Posizionato a Vršič vicino a Kranjska Gora, il Planinski dom – Mihov dom na Vršiču mette a disposizione un giardino, un parcheggio privato gratuito, una sala comune e un ristorante. Dotata di un servizio concierge, questa struttura offre ai propri ospiti anche una terrazza solarium.
Poštarski dom on Vršič

Poštarski dom na Vršiču, 4280 Kranjska Gora, Slovenia
Poštarski dom on Vršič prevede una sala comune, camere non fumatori, il WiFi gratuito e un ristorante.
Monte Mangart – la strada più alta della Slovenia

Il Mangart (2679 m) è l’unico monte sloveno che puoi avvicinare in auto fino a 2055 metri, grazie a una strada a pedaggio (8€ per auto) costruita durante la prima guerra mondiale. Da lì parte un sentiero attrezzato (ma senza catene obbligatorie) che in 2 ore ti porta in cima. Il dislivello residuo è di 600 metri, su ghiaia e roccette. È una delle escursioni più panoramiche delle Alpi Giulie perché la vista è incredibile: sul lago di Predil, sul Canin, e sul Triglav da una prospettiva laterale.
La difficoltà è media: il sentiero è ben segnato ma ripidissimo in alcuni tratti. In cima fate attenzione al vento – spesso soffia forte. Non salite se il cielo è coperto: la nebbia rende la discesa pericolosa perché si perdono i riferimenti. Il periodo consigliato va da metà luglio a fine settembre. Il parcheggio alla fine della strada è piccolo; arrivate prima delle 9:00.
Un’esperienza unica: se siete fortunati, potete vedere le marmotte che fischiano tra i massi. Non date loro cibo, sono protette. E portate una borraccia termica: il rifugio in auto è aperto solo stagionalmente.
Hotel Alpine

Log pod Mangartom 63, 5231 Log pod Mangartom (Bretto), Slovenia
Situato ai piedi dei monti Mangart e Jalovec, nel Parco Nazionale del Triglav, questo hotel offre un giardino. La struttura mette a disposizione la connessione WiFi gratuita.
Le camere del Hotel Alpine sono dotate di bagno interno, TV via cavo a schermo piatto e scrivania. Alcuni alloggi includono anche un balcone.
Il Hotel Alpine si trova a Log pod Mangartom, a 10 km dalla città di Bovec. La struttura sarà lieta di organizzare per voi varie escursioni e attività sportive.
Cascata Peričnik e gola della Vrata – facile e rigenerante

Non tutte le escursioni in Slovenia devono essere massacranti. La cascata Peričnik (52 m) è raggiungibile con 15 minuti di cammino dal parcheggio di Mojstrana. Ma la vera chicca è il sentiero che ti porta dietro il velo d’acqua (attenzione: si bagna tutti). Se prolunghi la passeggiata nella gola della Vrata, arrivi fino al rifugio Aljažev dom, con la parete nord del Triglav che ti sovrasta. Un contrasto tra acqua e roccia che toglie il fiato.
L’itinerario completo (andata e ritorno dal rifugio) richiede 3-4 ore con un dislivello di 400 metri. È adatto a camminatori medi. La parte migliore? I ponticelli di legno sulla cascata e la possibilità di vedere scalatori sul Triglav con il binocolo. In estate, portate un costume sotto i vestiti: vicino alla cascata inferiore c’è una pozza dove si può guadare (acqua fredda, ma rinfrescante).
Consiglio: arrivate al tramonto. La luce arancione colpisce la parete rocciosa e crea un’atmosfera da fiaba. Non servono torce per tornare, ma una frontale non guasta.
Valle della Lepena – ponti sospesi e gole segrete

La valle della Lepena è un affluente del Soča, poco prima di Bovec. Il sentiero parte dal parcheggio del campeggio Lepena e segue il torrente. Dopo pochi minuti incontri il primo ponte sospeso: oscilla un po’, ma è sicuro. Più avanti, la gola si restringe, e devi camminare su passerelle metalliche incastrate nella roccia. La cascata inferiore è fotografatissima, ma quella superiore (Slap Virje) è ancora più bella e quasi deserta.
L’escursione è facile, circa 3 ore totali (andata e ritorno fino al secondo ponte). Il dislivello è minimo. Adatta a famiglie con bambini attenti. Il periodo migliore è maggio-giugno per l’acqua alta, oppure settembre per i colori. Portate scarpe con buona aderenza: le passerelle sono lisce quando bagnate. E non dimenticate la macchina fotografica – l’acqua turchese del Soča sembra photoshoppata, ma è vera.
Un accorgimento: dopo forti piogge il torrente può ingrossarsi e sommergere il sentiero. Controllate il livello dell’acqua sul sito della Valle del Soča.
Pristava Lepena Village

2 Lepena, 5232 Lepena, Slovenia
Pristava Lepena Village si trova a Lepena e mette a disposizione la vista sulla montagna, una piscina all’aperto stagionale, un centro fitness, un giardino, una terrazza e un ristorante. Il WiFi gratuito è tra i servizi offerti in tutta la struttura e c’è un parcheggio privato disponibile sul posto.
Apartment Hosner

Lepena 22, 5232 Lepena, Slovenia
Apartment Hosner si trova a Lepena, e mette a disposizione un patio, un giardino e il WiFi gratuito. L’appartamento dispone di parcheggio privato gratuito e si trova in una zona dove potrete praticare l’escursionismo e il ciclismo.
Monte Viševnik – il balcone sul lago di Bohinj

Volete una vista sul lago di Bohinj senza fare ore di coda al sentiero per il Monte Vogel? Il Viševnik (2048 m) è la risposta. Si parte dal parcheggio della funivia di Vogel (sì, quello affollato), ma invece di prendere la seggiovia si gira subito a sinistra su un sentiero sterrato. In un’ora e mezza si sale tra mughi e pascoli. La cima è un ampio pianoro erboso, da cui il lago di Bohinj sembra una pozzanghera luminosa.
L’escursione è di media difficoltà per il dislivello di 600 metri in poco spazio. Ci vogliono 3 ore tra andata e ritorno, più le soste. Adatta a escursionisti allenati, ma senza esposizioni pericolose. Il panorama spazia sul Triglav, sullo Škrlatica e sulla valle della Savinja. In giugno, i narcisi gialli ricoprono i prati: spettacolo assicurato.
Dopo la discesa, concedetevi un bagno nel lago di Bohinj. L’acqua non è calda, ma il contrasto muscoli-pigrizia è terapeutico. Non dimenticate il pranzo al sacco: in cima non c’è rifugio.
ALPIK Chalets – Bohinj

Ukanc 85, Ukanc, 4265 Bohinj, Slovenia
Situato a Ukanc, nel centro del Parco Nazionale del Triglav e a pochi passi dal Lago di Bohinj, l’Apartments Alpik offre moderni appartamenti in stile alpino con balcone o terrazza immersi nella natura. La connessione Wi-Fi è disponibile gratuitamente in tutte le aree.
L’Apartments Alpik si trova a soli 700 m dal centro sciistico Vogel, mentre nella zona potrete praticare attività come ciclismo, kayak, arrampicata, nuoto o sci.
Gola di Mostnica – la passeggiata geologica

Nel villaggio di Stara Fužina (Bohinj) inizia la gola di Mostnica. Un sentiero pianeggiante di 2 km ti porta attraverso gole profonde, marmitte dei giganti e piccole cascate. Il clou è il ponte di legno sopra un salto d’acqua di 5 metri. Anche i bambini piccoli possono farla, se tenuti per mano. Non serve attrezzatura speciale, ma indossate scarpe comode.
Il percorso è adatto a tutti, anche a chi non ama camminare. Si sviluppa lungo il torrente Mostnica, con cartelli esplicativi sulla geologia (in inglese e sloveno). In estate è molto frequentato, ma la larghezza del sentiero permette di non sentirsi in coda. L’ingresso è gratuito. Potete abbinare una visita al museo dell’apicoltura di Radovljica (a 20 minuti di auto).
Un’idea originale: proseguite oltre la gola per circa 15 minuti fino alla cascata Voje. Lì trovate un antico mulino ad acqua ancora funzionante. Un tuffo nel passato.
Farmhouse pri Miklavu
Stara Fužina 129, Stara Fuzina, 4265 Bohinj, Slovenia
A Bohinj, Farmhouse pri Miklavu offre alloggi con balcone o patio, WiFi gratuito e TV, così come un giardino e una terrazza. C’è un parcheggio privato disponibile sul posto.
Sentiero alpino di Mala Tičarica – laghetto e pascoli

Mala Tičarica (1775 m) è una montagna meno nota nelle Alpi di Kamnik, ma il suo sentiero è tra i più panoramici per i prati fioriti. Si parte dal parcheggio di Podvolovjek (vicino a Luče). La salita attraversa boschi di faggi, poi si apre su pascoli con mucche e cavalli semi-selvatici. A metà strada c’è il laghetto di Mala Tičarica, piccolo ma specchiato. La vetta offre una vista sulle Alpi Giulie e sulle Caravanche.
L’escursione richiede 5 ore tra andata e ritorno, con dislivello di 700 metri. Difficoltà media, adatta a chi ha già esperienza di camminate in montagna. I punti migliori per le foto sono la sella sotto la cima e il laghetto. In luglio si vedono fioriture di campanule e genziane. Attenzione alle zecche: nei boschi bassi ce ne sono molte. Controllatevi a fine giornata.
Consiglio pratico: partite presto (verso le 7) per evitare il caldo e avere il laghetto illuminato da est. Portate binocolo: potreste vedere camosci e aquile reali.
Apartma LUPIS
Podvolovljek- Luče PODVOLOVLJEK 15B, 3334 Podvolovljek, Slovenia
Apartma LUPIS si trova a Podvolovljek, a 46 km da Stazione Ferroviaria di Lubiana e 48 km da Castello di Lubiana, in una zona dove potrete praticare l’escursionismo. Questo appartamento presenta un giardino, il barbecue, il WiFi gratuito e un parcheggio privato gratuito.
Consigli pratici per escursioni sicure e gratificanti
Prima di mettere lo zaino in spalla, memorizzate questi punti. Equipaggiamento: scarponi alti, giacca impermeabile (anche se il meteo è bello), berretto, crema solare, almeno 1,5 litri d’acqua a testa. Non dimenticate un power bank per il telefono. Segnaletica: i sentieri sloveni sono tra i migliori d’Europa: ogni bivio ha un cartello giallo con l’indicazione del tempo di percorrenza. Fidatevi, ma tenete d’occhio le tacche rosse e bianche.
Rifugi: la maggior parte apre da giugno a settembre. Prenotate sempre, soprattutto per i più piccoli come il rifugio dei sette laghi. Le cene sono a prezzo fisso (15-20€) con zuppa, secondo e dolce. Accettano solo contanti? Molti sì, alcuni hanno il POS ma la linea è incerta. Portate 50-70€ a persona.
Infine, un principio importante: rispettate il parco nazionale. Non accendete fuochi, non raccogliete fiori, non lasciate rifiuti. Le multe sono salate, ma più che altro è questione di buonsenso. La Slovenia è un tesoro, trattatela come tale.
❓ Domande frequenti sulle escursioni nelle Alpi Giulie
Da metà giugno a fine settembre. A maggio c’è ancora neve sui passi alti, a ottobre le giornate si accorciano e può nevicare presto. Luglio e agosto sono i più caldi ma anche i più affollati.
Le Alpi Giulie slovene offrono alcuni dei sentieri più spettacolari d’Europa. Tra i percorsi più apprezzati ci sono la Valle dei Laghi del Triglav, il sentiero verso il Monte Triglav, il percorso del Monte Mangart e l’escursione alla Cascata Peričnik. Questi itinerari regalano panorami mozzafiato su montagne, laghi alpini e vallate incontaminate. La varietà dei percorsi permette di soddisfare sia gli escursionisti esperti sia chi cerca passeggiate panoramiche più semplici.
Il Parco Nazionale del Triglav è il cuore dell’escursionismo sloveno. Le escursioni più popolari includono la Valle dei Sette Laghi, la Cascata Savica, la Valle di Vrata e la salita al Monte Triglav. Chi preferisce percorsi più semplici può esplorare gli altopiani di Pokljuka o le rive del Lago di Bohinj. Ogni sentiero permette di scoprire la straordinaria biodiversità e i paesaggi alpini della Slovenia.
Molti considerano la traversata della Valle dei Laghi del Triglav il trekking più panoramico della Slovenia. Il percorso attraversa laghi glaciali, prati alpini e rifugi di montagna immersi in uno scenario spettacolare. Anche la salita al Monte Mangart e il sentiero che conduce al Triglav offrono viste eccezionali sulle Alpi Giulie.
Sì, non tutti i percorsi delle Alpi Giulie richiedono esperienza alpinistica. Esistono numerosi sentieri facili e ben segnalati, soprattutto nei dintorni del Lago di Bohinj, della Gola di Vintgar e dell’altopiano di Velika Planina. I principianti possono iniziare con escursioni brevi e aumentare gradualmente la difficoltà.
Il Lago di Bohinj è il punto di partenza ideale per numerose escursioni. Tra le più belle troviamo la Cascata Savica, il Monte Vogel, la Valle dei Sette Laghi e i sentieri che attraversano gli alpeggi tradizionali della zona. I panorami sul lago e sulle montagne circostanti sono tra i più suggestivi della Slovenia.
Vicino a Bled meritano una visita la Gola di Vintgar, la collina di Ojstrica, Mala Osojnica e Velika Osojnica. Questi punti panoramici offrono le classiche viste da cartolina sul lago, sull’isola e sul castello di Bled. Le escursioni sono relativamente brevi ma estremamente gratificanti.
I sentieri verso la Cascata Peričnik, la Cascata Savica, la Cascata Kozjak e la Cascata Virje sono tra i più popolari. Oltre alla bellezza delle cascate, questi percorsi attraversano foreste, gole e paesaggi naturali particolarmente fotogenici.
Per i sentieri più semplici non è necessaria una guida. Tuttavia, per la salita al Monte Triglav o per percorsi impegnativi in alta montagna, una guida alpina può aumentare notevolmente la sicurezza e migliorare l’esperienza grazie alla conoscenza del territorio.
È importante indossare scarponi adeguati, portare acqua, abbigliamento a strati, protezione solare e una mappa o un dispositivo GPS. Prima di partire è consigliabile verificare le condizioni meteorologiche e la difficoltà del sentiero scelto.
Per mappe dettagliate e aggiornamenti sulla percorribilità, consulta il sito ufficiale del Parco Nazionale del Triglav. Trovi anche i contatti delle guide alpine certificate.
🏔️ Un ultimo consiglio, da escursionista a escursionista. Le Alpi Giulie sono generose, ma non perdonano la superficialità. Non sottovalutare la fatica, non sopravvalutare le tue gambe. Ogni sentiero raccontato qui l’ho camminato con i miei piedi, a volte zoppicando, a volte ridendo da solo per la bellezza. Fai lo stesso: piano, ma con gli occhi aperti. E poi scrivimi com’è andata. Buona salita!
